Perché
Ho la fortuna di poter unire il mio lavoro di traduttore con il ruolo, che ricopro dal 2000, di Console Onorario Britannico nel Nord-Est Italia, mettendo insieme la mia passione per la comunicazione e contatto con persone e situazioni diverse.
Avere l’onore di rappresentare il mio Paese e di aiutare i cittadini, sia nei momenti felici che in quelli di difficoltà, ha portato molti cambiamenti e una grande crescita, un’evoluzione che mi ha spinto a voler diventare un celebrante laico. Nel 2013, un collega Console Onorario di un’altra regione mi ha chiesto di celebrare un matrimonio per suo conto a Venezia, in lingua inglese. La mia curiosità e il mio desiderio hanno continuato a crescere e, nel 2025, ho deciso di studiare per ottenere il diploma del “Corso Per Celebranti”. Eccomi quindi un “nuovo celebrante, con esperienza”!
So che le cerimonie devono essere uniche e che chi le celebra deve avere un ruolo chiave in questa unicità. Non ambisco a essere un intrattenitore o un attore, quanto piuttosto un ascoltatore autentico, e un mediatore attento al messaggio chiave di ogni cerimonia. Il mio obiettivo è contribuire a creare i contenuti e i momenti rituali più adatti ai vostri desideri affinché la cerimonia superi le aspettative!



